giovedì 22 giugno 2017

Li ho visti

Li ho visti;
fisici scolpiti da arnesi scomposti,
tatuaggi disegnati senza segni,
visi perfetti da perverse epilazioni
Abbronzati
Li guardano incantate,
quelle donne,
fanciulle e non,
sussurrando parole di ammirazione indicibile
Poi loro aprono bocca;
verbi, avverbi, congiuntivi
in un minestrone di lettere confuse,
come i loro discorsi di forza, sesso e calcio
E dell’immancabile Salvini
Allora speri che quelle donne scappino,
fuggano come davanti a visitors svelati,
invece gli sguardi di quelle bambole
senza sogni,
diventano famelici,
audaci

Dietro a loro una bambina
insegue ridendo una farfalla

Nulla e perduto
Ancora

giovedì 8 giugno 2017

In trappola

Son di un altra epoca:
mi nutro di poesie,
vinili e vecchi film

Di Gramsci e di Rivoluzioni,
d'ottobre e di marzo

L'amore mi devasta
Il cuore mi riscalda
La mente mi circonda

In trappola sono,
tra la terra e il cielo...


venerdì 26 maggio 2017

Volo

Nato nel mese di marzo
di un anno glorioso
Tra ciliegi in fiore e
rivoluzioni in erba

Colmo d'amore
mi son destato
assaporando il Cielo
Ogni giorno
immerso in acque marine e
in dolci laghi

Oggi
tra sospiri,
voli e ritorni,
il sole mi contiene,
la luna mi sostiene

Ma non toglietemi quei raggi,
potrei morire...

giovedì 4 maggio 2017

Rivoluzione

Precaria la vita,
l’amore...
Pure la Rivoluzione
è diventata un distinguo
per troppe anime belle

Ma la lotta
è aria
Che respira di Cielo
Nulla può rendere migliore
il mondo,
se non il lento,
incessante
vitale ripetersi della Storia.
Di pugni chiusi che reclamano giustizia.
Di bandiere rosse che inneggiano alla Rivolta.

sabato 29 aprile 2017

All'ammasso

All'ammasso;
cervelli utili solo
per un distratto scambio di carni.
Cuori in soffitta,
scambiati per pelouche impolverati.
Presi ad applaudire miseria e indignazione senza dignità
Di stelle cadute e mai più ritrovate,
leghe nei sette mari sprofondate,
lettere alfabetiche
senza anima,
afone

Ed il mondo piange,
il Capitale divora,
l'impero avanza
La Rivoluzione la porterà il Vento.
Spazzerá via questa misera oscena farsa
di cervelli e cuori
in perenne stato di abbandono...



Sole

Vieni a me Sole!
Riscalda le mie ossa,
da troppi inverni ferite,
la mia anima inquieta
da troppi 'tu sei!' cosparsa

Dona calore
ad un Cuore folle
Cerca i miei passi,
le mie ombre,
la mia pace,
la mia terra
Illumina il mio cammino

E le ali rinasceranno.
Tra lo stupore di un mondo,
che non è più tuo...