domenica 2 novembre 2014

A Stefano (Cucchi)

Lo Stato non è stato
nessuno è stato

Rimangono
i segni indelebili,
duri
osceni
di una vita massacrata
violentata

Offesa
da divise ignobili
pervase di nullità

E la giustizia
si barcamena
sempre
tra inutili forse
e facili perchè

Debole con i forti
forte con i deboli

Ma un volto rimane
a ricordarci cosa siamo...





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