martedì 13 ottobre 2020

Sapesse il mondo

Di soffi di vento,

inesauribili abbracci,
travolgenti baci.
Di terra,
di luna,
di girasoli e di rose.
Di gentili spiriti liberi,
prologo di un canto nuovo
che carezza il cuore,
stringe il pugno,
contro il nero che copre
le anime confuse.
 
Sapesse il mondo
dove riposano i poeti,
nel loro eterno sbeffeggiare il tempo...
 

 

giovedì 24 settembre 2020

Cogliere

 Non si può possedere,
né mettere in una teca
per adorazioni quotidiane.
Il Poeta sfugge,
fugge dagli attimi incantati,
dai caos imbalsamati,
dalle attese sospese.

Ora è già ieri,
e non tornerà.
Cogliere quel tempo,
quel vento,
quel bacio.

E volare via con lui,
lontani dal mondo...


 

Oblio

 

Il tritolo sventra le montagne,
come l'amore i cuori.
 
Ma è l'oblio
a devastare
ogni anelito di vita.
 
Consumando la fiamma
Del ricordo...
 
Edvard Munch

 

martedì 15 settembre 2020

Le coppie che si amano

Son belle le coppie che si sposano;
così giovani, quei sorrisi,
i pranzi pieni di festa,
e poi tutti quei cuori,
nei tavoli, nei piatti,
in quelle bomboniere colme di poesie d’amore:
“ Amor, amore eterno
unica strada per le stelle!”.
 
Fanno invidia le coppie che si sposano,
così belle, piene di passione.
Poi dopo qualche mese,
l’infelicità:
“sai poeta, non tutto è poesia…”.
Ancor dopo la tristezza:
“non si fa più l’amore, niente baci, litigi…”.
 
Son belle le coppie che si sposano.
Ma quelle che si amano,
senza giorni di festa,
perché ogni giorno è una festa,
quelle che come un quadro di Chagall
volteggiano tra le nuvole,
tra incanti e cieli bagnati,
quelle che basta guardarsi
per brillare di desiderio,
ecco queste fanno invidia ai poeti.
A volte ne scorgono qualcuna,
e allora le lacrime di gioia diventano poesie,
e anche versi insolenti come questi,
volano via con loro.
Con le coppie che si amano...
 
Marc Chagall

 

lunedì 14 settembre 2020

Mete

Come un foglio bianco,
per legare parole,
così l'amore;
necessità,
desiderio,
bramosia.


Di partire.
Per non tornare...


 

giovedì 10 settembre 2020

Illusioni

Illusioni;

che il canto del vento,

così profondo e pieno d'amore,

lei non possa non sentirlo,

che quel brivido,

di mare ricoperto,

che porta tempeste e maree fuori tempo,

lei non possa che farsene travolgere,

ammaliare come una coperta da troppo tempo cercata.


Poi mi sveglio da quel sonno

che ha invaso la mia anima:

lei son io.

E mi ritrovo 

il cielo tra le mani.

Le mie mani.

Il mio Cielo.


Tamara de Lempicka


lunedì 7 settembre 2020

Verbi

Chi ha ancora voglia di soffermarsi?
Di innamorarsi di cuori battenti?
Di pugni chiusi che gridano giustizia e libertà?
 
Non è tempo,
meglio correre,
lontani dalla parola,
verso mete indefinite,
annoiate.
 
Strade battute da passi stanchi,
afoni di brividi,
illudendosi che partire sia sempre arrivare.
E non camminare.