venerdì 5 marzo 2021

Petali rossi

Il tutto che circondava il mondo;

la luce del mattino,

il tepore della sera.

Volata via tra un mare di rancori,

di inutili rabbie.

Il cuore batteva,

di amore puro, vivo.

Ma chi lo ha ascoltato?

Chi lo ha preso?

Chi si è arreso alla sua maestosa furia?

Esangue sono tornato.

Petali rossi tra le mani.




mercoledì 24 febbraio 2021

Mi chiamavi amore

Mi chiamavi amore,

ma era solo un modo per non sentirti sola.


Ho ripreso allora,

la mia valigia dei sogni,

colma di tempo mai rincorso ma vissuto sempre tra terra e cielo,

riposto il cuore dentro,

e son ripartito.


Verso la terra dei sogni interrotti,

dove le anime disperse

troveranno pace,

ed il cuore,

la sua meraviglia...


Dipinto: Edward Hopper

venerdì 19 febbraio 2021

La storia

—Il fascismo non c´è più!
Gridano all´unisono
afoni di storia,
retti da invincibili morali,
le loro.
Intanto l'odio avanza e sommerge.
Il capitale divora tutto,
e tutto diventa profitto.
Pance piene di virtù ipocrite,
di riforme utili per scaldare il corpo,
non certo il cuore.
 
La giustizia diventa classe:
debole con i forti,
forte con i deboli.
 
Disse Lenin:
chi non sta da una parte o dall'altra
della barricata,
è la barricata!
 
Alzate quei muri compagne,
al cielo i pugni compagni!
A lanciare i nostri fiori,
a cantare le nostre primavere...
 
disegno originale di Vladimir Majakowski

 
 


 

martedì 2 febbraio 2021

Arsura

Arsure di pelli sudate,

di sole che batte impietoso.


Mentre il mondo,

cammina lontano,

le spiagge accarezzano le vite.


Tornano a noi sussurrandoci:

—siamo i relitti,

del ricordo perduto.




mercoledì 27 gennaio 2021

Giornata della memoria

Che il disperante orrore che fu,

trasformi la retorica della giornata della memoria,

in giornata per la memoria.

Per ricordare ai sordi e ai ciechi,

l'orrore di ieri

e l'orrore di oggi...






venerdì 22 gennaio 2021

Neve

Nevica.

Le parole danzano

tra quei fiocchi.

Mi camminano dentro.

Come foglie nei boschi.





Mi hanno ucciso

Mi hanno ucciso le parole eterne,

quel noi che narrava di un restare che non è stato,

quei baci che scavavano tra orgasmi bagnati di cielo.


Mi hanno ucciso i verbi,

svaniti tra il quotidiano vivere

e l'apatia di una cantilena di lamentele.


Mi hanno ucciso i pugni in cielo, 

le grida di lotta, svanite tra i portafogli pieni,

i fiori sbocciati e volati via tra le mie mani,

portati via da un tenue soffio di vento.


Mi hanno ucciso i visi spenti,

i sorrisi dispersi tra le rughe della fretta della vita,

ma  il cuore batte,  perdio!


Un lago in un deserto nascerà,

la parola tornerà tra i muri grigi

e i fogli bianchi, 

a raccontare i suoi si, ed i suoi no,

e le nuvole,

rideranno del mondo.